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Piove,
i pensieri sono soffocati dall'aria pesante e dalle
nubi basse, il sole non si mostra.
Tu sei lì sola, nel box, pronta a raccontare storie
appena ti guardo, appena i miei occhi cadono
sulle tue cromature.
Ti accarezzo e in quel momento tutto il resto non
conta, il rumore della pioggia scompare e nasce il
silenzio ombelicare che lega te e me.
Mi siedo sul monoposto e ti avvolgo stringendo le
manopole cromate non troppo forte.
Sento le vibrazioni adrenaliniche che dalle mani
arrivano sino al cuore.
Sei bella!
Ma ecco che esce il sole.
Mi distraggo momentaneamente da te e penso...
penso anche a Carlo Talamo.
Molto tempo fa quando leggevo le sue poesie
lo ritenevo un fanatico.
Mi sbagliavo! non piove più.
Albert.one |
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La risposta di Carlo Talamo
(clic per ingrandire)
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